FROM MM AWARD

MM Award 2022: vincitori Interior design

MM Award 2022: ecco i vincitori della categoria Interior Design. MM award è l’International creative award promosso dall’agenzia di consulenza creativa MM Company per premiare e promuovere i creativi e aziende/studi/collettivi più promettenti negli ambiti del Fashion Design, Product Design e Interior Design.

gold prize – studenti

SEVERI ALICE con il progetto “Orange is the new Break”

L’arancia è l’agrume più diffuso al mondo, con centinaia di varietà diverse. È un frutto ipocalorico, ricco di vitamina C e di sostanze nutritive benefiche per la salute. “Orange is the new Break” è una caffetteria incentrata sulle arance, che serve dolci, succhi d’arancia, cocktail e altro ancora, a base di questo salutare frutto. Questo tipo di caffetteria è stata pensata per trascorrere le pause della propria routine costantemente impegnata, concedendosi un dolce momento di riposo. All’interno, i clienti saranno immersi in un mondo “a spicchi”, dove forme, materiali e colori richiamano l’arancia e la rendono essa stessa protagonista, creando un’esperienza coinvolgente per tutti. “Orange is the new Break” è stato concepito con l’obiettivo di creare un sistema basato sull’economia circolare: gli scarti e le bucce delle arance possono essere utilizzati in molti modi nuovi e il negozio è disposto a collaborare con aziende che possono dare una seconda vita a questi scarti, in modo da ridurne la quantità e l’impatto, per creare soluzioni sostenibili e innovative.
Severi Alice
Orange is the new Break
gold prize – professionisti/liberi professionisti

BENEDETTI ANDREA con il progetto “Casa Gava, la storia di un portabiciclette”

È davvero ironico pensare che il progetto di un portabiciclette sia diventato questo! “Casa Gava” è la storia di una ristrutturazione completa in cui un mattone usato impropriamente come portabottiglie in un vespaio ha ispirato il lavoro dell’architetto. In tutto questo c’è ricerca, sostenibilità, riuso, etica? Chiamiamolo “upcycling”, ovvero il concetto di riutilizzo e riallestimento di materiali per trovare un nuovo uso a un oggetto che ha “smesso di svolgere la sua funzione”.
Benedetti Andrea
Casa Gava, la storia di un portabiciclette
gold prize – aziende/studi/collettivi

PULINA EXCLUSIVE INTERIORS con il progetto “Locus Amoenus”

Il concetto di questo attico si basa sul tema letterario del “Locus Amoenus” – dal latino “luogo piacevole” -, un luogo idealizzato, simbolo di sicurezza e comfort in cui il design fisico diventa parte della configurazione cognitiva. Attraverso la riproduzione di questo giardino immaginario, lo spettatore viene trasportato in un luogo di svago senza fine, dove l’identità culturale dei proprietari si riflette nei colori dei mobili e dei tessuti. Il progetto ricrea un’estensione temporale nostalgica dei valori domestici che risalgono all’infanzia, per sottolineare la centralità emotiva della casa come simbolo fisico della famiglia. Con questo progetto si vuole creare una sorta di ponte tra la nuova cultura asiatica metropolitana e il nostro DNA italiano di raffinatezza e artigianalità.
PULINA EXCLUSIVE INTERIORS
Locus Amoenus
silver prize – studenti

BUZZATTI SARA con il progetto “Nature’s revenge – Stella McCartney store”

Il progetto si riferisce al retail design di un negozio del marchio Stella McCartney. Il progetto è stato sviluppato seguendo gli ideali della stilista, in quanto attivista nell’ambito ecologico e animalista, tanto da criticare aspramente il resto del mondo della moda per l’utilizzo di materiali e pratiche non sostenibili. Il concept del progetto muove da questa sua visione, sintetizzata dalla presenza di piante del negozio. Un po’ come se la natura si riprendesse ciò che è sempre stato suo: un luogo dove svilupparsi incontaminata, senza dover fare i conti con il cemento urbano e i grattacieli.
Buzzatti Sara
Nature's revenge - Stella McCartney store
silver prize – professionisti/liberi professionisti

AZZINI GIULIA EVITA con il progetto “The Meta Room”

Il progetto è un concept per una struttura modulare per le scuole, chiamata “The Meta Room”. Consiste nella progettazione di una struttura modulare prefabbricata e del relativo sistema di arredi modulari in cui sarà possibile sfruttare la realtà aumentata e il fenomeno emergente del Metaverso a scopo educativo. L’obiettivo è creare uno spazio sostenibile, con una forte componente naturale per mantenere l’utente in contatto con la realtà. Lo spazio modulare crea un ambiente per la condivisione di esperienze virtuali.
Azzini Giulia Evita
The Meta Room
bronze prize – studenti

LAVINOTTI GAIA con il progetto “Frugiata Restaurant”

“Frugiata Restaurant” è un ristorante basato sul consumo della castagna, un prodotto tipico dell’Appennino. Le castagne sono un alimento sano e possono essere utilizzate in piatti dolci e salati. Le castagne sono coinvolte nella conservazione del territorio e del paesaggio montano. Lo scopo è anche quello di mantenere le tradizioni e i riti legati a questo prodotto. Le castagne sono il gusto principale di ogni piatto. Provengono da zone di produzione tipiche italiane. L’idea è che lo spazio sia aperto a pranzo e a cena per le attività di ristorazione, la sera invece per le attività di bar.
Lavinotti Gaia
Frugiata Restaurant
bronze prize – professionisti/liberi professionisti

URRARO DOMENICO con il progetto “Season lab store”

“Season lab store” è un progetto di retail interior design. È uno spazio fortemente legato alle radici del territorio in cui sorge. È il risultato di un grande lavoro di ricerca in sinergia con il cliente. Riflette i valori del giovane marchio, che fa dell’artigianalità e della produzione italiana il suo punto di forza. Il progetto è stato incentrato su questa filosofia, ovvero sull’integrazione di artigiani locali per la realizzazione dei mobili, che hanno contribuito attivamente e con passione all’intero processo produttivo. Un concept store estremamente legato alla visione del marchio e progettato per avere una forte valenza internazionale. Il concept è stato progettato per legare l’ambiente al Faito, la montagna che sovrasta Castellammare di Stabia (Napoli, Italia), di cui richiama i materiali naturali e i colori del paesaggio.
Urraro Domenico
Season lab store
special mention – “best innovator is”

AZZINI GIULIA EVITA con il progetto “The Meta Room”

Il progetto è un concept per una struttura modulare per le scuole, chiamata “The Meta Room”. Consiste nella progettazione di una struttura modulare prefabbricata e del relativo sistema di arredi modulari in cui sarà possibile sfruttare la realtà aumentata e il fenomeno emergente del Metaverso a scopo educativo. L’obiettivo è creare uno spazio sostenibile, con una forte componente naturale per mantenere l’utente in contatto con la realtà. Lo spazio modulare crea un ambiente per la condivisione di esperienze virtuali.
The Meta Room
The Meta Room

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