FROM MM AWARD

MM Award 2021: vincitori Product design

Ecco i vincitori della categoria Product Design di MM Award 2021, l’International creative award promosso dall’agenzia di consulenza creativa MM Company per premiare e promuovere i talenti e i brand più promettenti negli ambiti del Fashion Design, Product Design e Interior Design.

gold prize – studenti/creativi

Seghizzi Michele con il progetto “Ova”

OVA è una macchina da caffè ad uso domestico, composta da un’architettura d’appoggio con al suo interno un corpo che comprende il serbatoio dell’acqua, la sede del porta caffè, un tappo superiore con un pistone e il beccuccio per l’erogazione della bevanda. L’innovazione che presenta OVA sta nel serbatoio, dov’è presente la zeolite, pietra di origine vulcanica che permette di scaldare l’acqua velocemente senza l’utilizzo di cavi o prese alla corrente elettrica, raggiungendo la temperatura ideale (90°). Il funzionamento è a pressione manuale (15 bar), tramite un pistone. L’acqua scende dal serbatoio, entra in contatto con la zeolite e raggiunge in breve tempo la temperatura per l’erogazione del caffè.
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Seghizzi Michele
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Ova
silver prize – studenti/creativi

Panciera Gabriele con il progetto “Gertrude”

La lampada da tavolo Gertrude è la sintesi tra approccio geometrico del design italiano degli Anni Settanta e il mondo della letteratura del XIX secolo. L’ispirazione principale del design è il personaggio di Gertrude, la monaca di Monza de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. La lampada è composta da una sfera unita da una forma triangolare e da un piano inclinato che garantisce una luce direzionale verso la parte superiore in cui la lampada viene posizionata. La sfera è divisa in due parti: il corpo principale stampato in 3D è in PETG e contiene la lampadina mentre l’altro è in PLA traslucido.
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Panciera Gabriele
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Gertrude
bronze prize – studenti/creativi

Lanciotti Francesca con il progetto “Rea”

Simbolo di una realtà territoriale, Rea è un corpo illuminante sonoro. Il progetto racconta l’identità della città di Rieti. I valori espressi sono il sacro, la natura sismica del luogo e la mitologia. Una leggenda narra che la dea Rea Silvia, madre di Romolo e Remo, fondò l’antica Reate e le diede il nome. Questi valori sono stati rappresentati con una lampada sonora. Attraverso la percussione dei tubolari in ottone, Rea emette musicalità, che simboleggia la sismicità del territorio e allo stesso tempo genera un’atmosfera di sacralità, un momento di riflessione, accompagnato dalla luce.
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Lanciotti Francesca
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Rea
gold prize – professionisti/liberi professionisti

Maschio Elia con il progetto “Segmento”

Segmento è una lampada da muro mutevole e versatile. L’utilizzatore può scegliere la forma che preferisce fissando l’oggetto in base alle proprie necessità. L’idea nasce in quanto sempre più frequentemente si cambia casa durante l’arco della propria vita. In una nuova abitazione la quantità di luce richiesta dalla stanza potrebbe essere diversa rispetto alla precedente. La tecnologia luminosa è il led, arrotolato in bobine, che favorisce così un suo lato flessibile. “Ho lavorato per far si che venisse sfruttata al massimo la flessibilità legata all’interazione tra utente e oggetto”. La lampada è realizzata interamente in alluminio, materiale scelto per la sua capacità di essere riciclato facilmente.
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Maschio Elia
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Segmento
silver prize – professionisti/liberi professionisti

Caselli Chiara con il progetto “CCONTINUA”

Una collezione di ceramiche fatte a mano da Chiara Caselli, ispirate ai rituali domestici. Il primo di questi ispira i “piatti parlanti” Mangiatutto, decorati da Francesco Carrasso. I disegni illustrati sul fondo dei piatti “parlano” a chi sta mangiando: il cibo lascia spazio ad un messaggio segreto.  Il secondo è “Racconti attorno al fuoco”, ovvero una teiera che fonde gli alti manici in bamboo delle teiere alla giapponese con i toni neutri e le forme minimal del design nordico. Il coperchio, se ribaltato, si trasforma in un portaincenso, diventando cosí un piccolo focolare attorno a cui raccontarsi. Il terzo è infine “il the delle cinque”: delle tazze caratterizzate da un fuori scala “esasperato” che dà luogo a un dialogo di forme e pieni/vuoti.
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Caselli Chiara
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CCONTINUA
bronze prize – professionisti/liberi professionisti

Mallardo Roberto con il progetto “Tubella”

Suggestioni dal design scandinavo ispirano il progetto Tubella. Uno stile che unisce l’essenzialità delle forme organiche alla funzionalità strutturale. Tubella è una collezione essenziale di sedie in betulla, disponibile in due modelli: sedia e poltrona. La particolarità risiede nella lavorazione nesting (annidamento), una tecnica di organizzazione volta a ridurre al minimo lo spreco di materie prime. Il materiale utilizzato è il multistrato di legno betulla, certificato FSC® il quale marchio identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile. “Un pezzo di design per spazi contemporanei ed eclettici”.
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Mallardo Roberto
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Tubella
gold prize – aziende/studi/collettivi

FIBRA research

Il progetto di ricerca curato da Caterina Fumagalli e Adriana Fortunato, per progettare un modo di recuperare lo scarto: un nuovo linguaggio della trasformazione di materiali pregiati come cotoni, lane, lino, sete. La loro libera gestualità crea un “recupero migliorativo” nel tessile, rappresentando una interpretazione innovativa del manufatto. L’obiettivo è quello di dar sfogo alla creatività e tradurre il lavoro manuale delle donne come elemento di memoria della tradizione tessile, uno dei comparti chiave del design italiano. Una collezione che è frutto di un dialogo tra due generazioni e culture differenti, per promuovere un processo creativo innovativo.
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FIBRA research
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FIBRA research
silver prize – aziende/studi/collettivi

Fucina Frammenti

Fucina Frammenti è frutto del lavoro di Alessandro Zannoni, Clara Accebbi, Elia Venturini e Michele Perissinotto. Il progetto si propone di ricercare delle applicazioni per gli scarti nobili in vetro (come la galotta, ovvero la parte superiore del prodotto in vetro soffiato), risultanti da processi produttivi. È stata realizzata una collezione di porta incenso e porta candele in vetro, combinato da basi in marmo, metallo, legno e ceramica (derivanti da scarti inerti provenienti da altre lavorazioni) e stampa 3D. “La grande varietà di colori e texture dei vetri di Nasonmoretti (fornitore degli scarti in vetro), ci ha consentito di strutturare il nostro approccio allo “scarto nobile” con un’ottica di serialità e riproducibilità”.
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Fucina Frammenti
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Fucina Frammenti
bronze prize – aziende/studi/collettivi

Gio Aio

“Cinque” è un divano “nomade” prodotto dal brand Gio Aio di Giovanni Agliottone composto da 5 elementi: due fiancate, un traverso, un piano e uno schienale. Il risultato è un divano 3 posti estremamente essenziale, comodo e resistente, dalle linee pulite e dalla manifattura impeccabile. Grazie al design è stata annullata la presenza di metalli e materiali plastici. Cinque dispone di alcuni accessori che lo rendono personalizzabile e multitasking. Nella parte posteriore dello schienale c’è la possibilità di creare una libreria personale. “Un divano che ti seguirà ovunque tu vada grazie al suo facile sistema di montaggio e al suo poco ingombro da smontato”.
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Gio Aio
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Gio Aio
special mention – “made in italy is”

Fucina Frammenti

Ricontestualizzazione e valorizzazione degli scarti di produzioni per dar vita a nuove produzioni industriali. È questa una delle sfide che le aziende di prodotto Made in Italy dovrebbero vincere, proprio come nel progetto di Fucina Frammenti. Il recupero di sfridi di lavorazione derivanti da aziende e laboratori (possibilmente locali, per ridurre l’impatto ambientale causato dalla logistica) dovrebbero trasformarsi in nuova materia prima, pronta ad essere impiegata per produrre nuovi oggetti di qualità, mantenendo intatta la stessa dignità e valore anche una volta riutilizzata.
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Fucina Frammenti
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Fucina Frammenti

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